domenica 15 settembre 2013

della mia festa

stanca, di una bella stanchezza, fatta di  chiacchiere, risate, cibo, e culminata in un bagno a mare. Della festa dei miei cinquant'anni voglio ricordare un sacco di cose. Antonella e Stefano che sono venuti ieri sera senza le reciproche famiglie solo per cucinare e fare con me il piano di ciò che serviva (e che poi oltre la mezzanotte sono rimasti in cucina a ideare piatti e a chiacchierare fitto fitto, mentre fino a ieri si erano incontrati rare volte e ancora meno parlati). La sorella svizzera e il marito, improvvisatisi portatori di spesa e stoviglie; papà, capace di presentarsi da solo a quaranta persone e di interessarsi a ognuna di loro; i bambini che hanno invaso la brutta piscina di plastica trasformandola in un luogo incantato; i miei figli affettuosi con regalo e la sorpresa dei fiori; il marito che ha cotto salsicce fino a cuocersi anche lui; Viviana e Giulia con la neonata sorridente al collo che hanno preso il treno per stare con me; Federica che ha accettato di slancio il mio invito arrivato in ritardo; Giovanni che non vedevo da un sacco e ha dei ragazzi svegli e carini che lo contestano in modo garbato; Livio, il figlio di mia cugina, giovane politico impegnato che fa ben sperare e poi tutti gli altri che hanno affollato il giardino, godendosi la giornata con me. Abbiamo smesso di mangiare alle quattro e alle nove eravamo di nuovo a cena, diminuiti di numero ma resi ancora più euforici dal tanto parlare. Un gran bel compleanno.

2 commenti:

Chiara ha detto...

E' proprio il caso di dirlo: Buon Compleanno!

Libraia Virtuale ha detto...

Beh, buon compleanno allora, cara Jo!