domenica 8 settembre 2013

genitori come personal trainer?


leggo su D di Repubblica il ritratto di Fabiola Giannotti, scienziata di fama mondiale. Racconta Fabiola la sua infanzia con un padre geologo e una madre letterata e appassionata di musica. Il primo la portava in montagna e di ogni sasso le spiegava la storia, la seconda l’ha spinta a fare danza classica e pianoforte fino ai diciotto anni. “Noi siamo l’insieme delle nostre esperienze” dice la fisica in questa intervista, dichiarandosi grata per gli stimoli ricevuti dai suoi. Leggo di Fabiola e subito mi sento una madre degenere: passeggiate in montagna? Meno che mai. Danza e pianoforte: neppure in cartolina. E’ vero che queste cose o un genitore le sente e le ama di suo, o i figli non si lasciano incantare. Ma io cosa ho trasmesso ai miei due? L’amore per i libri no (per quanto la figlia, ogni tanto, senza farsi notare, acchiappa un autore dei miei e se ne divora i romanzi, in barba ai Malavoglia che dovrebbe leggere per la scuola). Quello per il cinema neppure (guardano i film in tv o sul computer, in sala quasi mai). Il mare? Ci vengono svogliati, se ne stancano presto. Non saranno mai due scienziati. Ma e’ questo l’obiettivo giusto per un genitore: avere figli ambiziosi e bravissimi?

2 commenti:

meg_march ha detto...

Io ho una figlia di due anni, troppo presto per tirare le somme. Al momento mi basta immaginare che diventi una persona felice. Lo psicologo Gottman parla in un certo senso di genitori come personal trainer per un figlio, ma intende "allenatori emotivi", che è quello che mi propongo di essere :-).
Quanto alle passioni genitoriali trasmesse ai figli, io ho odiato ogni singolo minuto di ogni lezione di pianoforte. Eppure ai miei piaceva tanto.

Anonimo ha detto...

I figli appaiono distratti, in realta' stanno accumulando tutto quello che noi genitori trasmettiamo.
Prima o poi uscira' fuori, magari in interessi, studi , lavori diversi dai vostri, ma ne ritroverete delle tracce.

Complimenti per il blog ( spunto di molte letture e fonte di riflessioni)