sabato 7 settembre 2013

le due voci del figlio

dall'abisso dei suoi quindici anni, il figlio si esprime con due voci diverse. La prima, prevalente, è nuova, rabbiosa, rapida: gli serve per affermarsi polemicamente contro quello che lo circonda e soprattutto contro sua madre e suo padre. È una voce di rammarico e di protesta, di pretesa e di rivendicazione. L'altra voce, la vecchia, è la voce di ragazzino ragionevole e affettuoso, ironico e paziente. Ormai mi ci sono disabituata, ma quando l'autocontrollo del figlio cala, e la voce gentile per caso riemerge, per me è una festa.

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