venerdì 13 settembre 2013

mia madre odiava i compleanni

il motivo per cui mia madre non sopportava il suo compleanno non aveva niente a che fare con l'età. Non ho mai visto vecchiaia affrontata con maggiore serenità: non le era mai importato del suo aspetto fisico e dopo i sessant'anni aveva finalmente mio padre tutto per sé, non nutriva preoccupazioni sul futuro delle figlie, e si godeva le sue giornate facendo tutto quello che voleva. Il giorno del suo compleanno però me la ricordo sempre di cattivo umore. Azzeccare il regalo giusto era difficilissimo, festeggiarla ancora di più. Le somiglio molto: sono schiva come lei. Però a me il compleanno piace: mi piacciono i tanti auguri a te, le candeline, la torta, mi piace pianificare la festa, farmi aiutare da chi mi vuole bene a realizzarla. Oggi mi sono presa addirittura un giorno di ferie per organizzare (e per godermi il mare prima della grande invasione). Domani mamma non ci sarà. Perché all'improvviso la sento così vicina e presente?

2 commenti:

Libraia Virtuale ha detto...

Io invece sono ancora più disfunzionale: all'avvicinarsi del mio compleanno penso e ripenso a cosa potrei fare, tipo "usciamo a cena, no, meglio un aperitivo, o un gelato visto che sono nata d'estate, solo noi tre o anche genitori e suoceri o anche gli amici o anche gli amici degli amici"
Poi arriva il giorno fatidico e, quando mi alzo, penso al fatto che la gente mi farò gli auguri e che magari mi arriveranno dei regali e che dovrò scartarli davanti a tutti e stare attenta a non fare facce strane se è qualcosa che non mi piace, e via così....con l'umore che mi gira di colpo e avrei una voglia matta di scappare in un eremo con un buon libro.

Urge il nome di uno psichiatra bravo... ma molto bravo.

Anonimo ha detto...

tanti auguri a te!