lunedì 21 ottobre 2013

E cosi' vorresti fare lo scrittore


in E cosi’ vuoi fare lo scrittore (Laterza) Giuseppe Culicchia racconta il proprio percorso letterario, dalla scoperta di voler scrivere, fatta a dodici anni dopo la lettura di Fiesta di Hemingway, fino alla fase di “venerato maestro” in cui gli capita di venir chiamato a esprimere la propria opinione da tutti su tutto e a essere invitato a qualunque evento culturale o pseudo tale. E’ un libro divertente e amaro, che mette alla berlina diverse categorie: gli editori che vanno in cerca di tipi umani (lolite e ninfomani, poi ex sessantottini muratori, poi montanari bevitori, poi ancora spiegatori del mondo in maniche di camicia); i frequentatori di presentazioni letterarie che esordiscono inevitabilmente con la premessa, “non ho letto il libro ma”, e non finiscono mai di parlare; i redattori che riempiono le quarte di copertina di aggettivi alla moda come stralunato; gli scrittori stessi, ossessionati da vendite e visibilita' (cosa non si farebbe per una comparsata da Fabio Fazio) e capaci di perdere il sonno a causa della stroncatura di un lettore sul sito di Ibs. Culicchia dice che da vent’anni sta cercando di scrivere “una sorta di ritratto antropologico del nostro paese”. Questo libro ne e' senz’altro un significativo tassello.

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