venerdì 4 ottobre 2013

in partenza con il figlio

la mia instancabile sorella svizzera per il compleanno mi ha regalato un soggiorno in una capitale europea. Poi ha definito l'offerta: due notti a Londra noi due più i rispettivi figli, approfittando del fatto che il suo era già lì in gita con la scuola. Trascinata dal suo entusiasmo, ho fatto i biglietti, per poi scoprire che mio figlio oggi aveva l'esame per il patentino a cui non avrebbe rinunciato per nulla al mondo. Alle due lui era sulla Nomentana a guidare e alle quattro e venti partiva il nostro autobus per Fiumicino. È arrivato a piazza Cavour alle quattro e trentacinque, qualche minuto prima del bus ritardatario. Ce l'abbiamo fatta. Per me è stata una settimana superimpegnativa sul lavoro. Non ho idea di che vedremo a Londra, ma la instancabile di cui sopra avrà già tutto in mente. Non vedo l'ora di accodarmi a lei. (Il figlio l'esame l'ha superato: ora si apre il faticoso capitolo sul suo mezzo di trasporto; spero solo che se ne riparli non prima di domenica sera.)

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