giovedì 17 ottobre 2013

Via Castellana Bandiera


l’idea di due donne arrabbiate con la vita che si fronteggiano macchina contro macchina in una strada stretta, rifiutando entrambe di fare una semplice retromarcia, e' bella e angosciosa. E sono molto efficaci le prime scene del film di Emma Dante: quelle con la vecchia che si stende tra i cani sulla tomba della figlia e poi va a prendere i parenti al mare, mentre le due donne venute in Sicilia per un matrimonio litigano e stanno per lasciarsi. Mi e' piaciuta anche la caratterizzazione dell’umanita che circonda le contendenti, la folla di uomini, donne e bambini che vivono nella stradina dove la legalità e’ sospesa. Da un certo punto in poi pero', Via Castellana Bandiera diventa astratto e ideologico: e' lo scontro per lo scontro e il senso delle cose si perde fino all’interminabile finale.

Nessun commento: