giovedì 14 novembre 2013

aspettando Buccilli

10:10, lascio la macchina sul marciapiede a rischio multa e ganasce e salgo le scale del liceo di mio figlio. Il prof di italiano riceve alle 11, sono arrivata in anticipo perché a mezzogiorno devo essere a Mazzini per la conferenza di Masterpiece. Sul foglio ci sono già due nomi; se riesco,parlo anche con l'insegnante di disegno che forse una buona parola la spenderà sul mio illetterato ragazzo. Quattro in Promessi sposi: e io che gli dico a Buccilli? Che sono affranta, che me l'hanno scambiato in culla? Alle due devo andare al montaggio: mi aspettano una serie di file sul disastro delle Filippine in tv, devo tirarne fuori un pezzo da due minuti. Stasera all'accademia ungherese c'è il film La porta dal romanzo di Magda Szabo: se riesco ad andarci mi dò un premio da sola.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ce l'hai fatta a vedere il film?

volevoesserejomarch ha detto...

Sì, molto deludente. Non si può prendere un'Helen Mirren, perfetta per fare la regina e farle fare la domestica rozza... Un film molto piatto che si limita a illustrare passo dopo passo un bellissimo romanzo, togliendogli tutta la profondità. E il regista è Istvàn Szabò: strano. Bella l'Accademia d'Ungheria, a via Giulia in un palazzo borrominiano dove si entra gratis e senza alcun controllo.

Anonimo ha detto...

Che delusione, già me lo pregustavo