venerdì 15 novembre 2013

come mi butto giù io

parte la registrazione del programma, il conduttore lancia il servizio sulle Filippine, poi dice agli ospiti che non lo vedranno perché ci sono stati dei problemi con uno sciopero, che il pezzo verra' aggiunto in un secondo momento e che devono andare avanti con il dibattito. Una persona equilibrata sarebbe rimasta tranquilla, al massimo si sarebbe informata sulle sorti del suo pezzo e su questo sciopero. Io no. Io ho pensato, ecco, il mio pezzo non e' piaciuto, l'hanno buttato, lo rifaranno stasera, non so fare i pezzi, non so fare niente, me ne vado, tolgo il disturbo. Ho aspettato che finisse la registrazione, e ho scritto a uno degli autori, il più disponibile, che ero pronta a fare un passo indietro, che non volevo essere un peso per il programma. Lui mi ha chiamato all'istante, dispiaciuto e turbato dalla mia reazione. Perché mi sento sempre come una bambina che dopo aver consegnato il compito in classe ha paura del voto? Perché non riesco a fare l'adulta? Perché non mi do' un po' di fiducia?

1 commento:

Anonimo ha detto...

Già