giovedì 21 novembre 2013

Fabrizio il tatuato

stamattina sono entrata in palestra con la testa carica di pensieri. Alle dieci dovevo essere al montaggio e prima avevo un passaggio obbligato a Teulada per prendere una cassetta: due parcheggi impossibili e due pezzi impegnativi da fare. Ho corso venti minuti sul tapis roulant e poi immaginavo di fare mezz'ora di ginnastica con Francesca, che e' così tosta che funziona pure a piccole dosi. Francesca non c'era e al suo posto si e' presentato un certo Fabrizio. Giovane e perditempo: non vi conosco, sono in sostituzione, ditemi se avete problemi fisici, chi vuole può togliersi le scarpe, ma non e' obbligatorio. Spazientita, stavo quasi per andare via. Sono rimasta e l'aitante Fabrizio, con le braccia muscolose coperte di fioriti tatuaggi, si e' rivelato un grande maestro di allungamenti. Il mio corpo, abituato a movimenti frenetici e a notevoli sforzi, ha goduto di un insperato relax. Alle nove tutto volevo fuorché abbandonare il mio tappetino e la vista di quel gradevole ragazzo. Il mio innato senso del dovere mi ha trascinato fuori di li', ma la giornata ha preso comunque una buona piega: montaggi realizzati velocemente e molto apprezzati. Benedetta palestra.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Me lo presti?