venerdì 1 novembre 2013

il padre fragile

siamo andati al mare per dare un'occhiata alla casa e al giardino. Papa' e Virginia sono venuti con noi, approfittando del nostro passaggio in macchina. Li abbiamo lasciati in paese, e rivisti sulla spiaggia un'ora dopo. Vedere da lontano mio padre avanzare piano, incerto sulle gambe, un po' incurvato, lui che ha sempre un passo baldanzoso, mi ha dato un colpo al cuore. Solitamente interpreta così bene il ruolo di eterno giovanotto che finisco per crederci anch'io.

Nessun commento: