mercoledì 20 novembre 2013

tanto non voto

che il marito, sostenitore di Renzi della prima ora, non veda l'ora di incoronare il sindaco di Firenze segretario del PD alle primarie, lo posso pure capire. Ma che voglia trascinare me a votare, che m'iscriva di nascosto all'albo degli elettori Pd (ho appena ricevuto una mail di congratulazioni in proposito ed è chiaro che è stato lui a farlo a nome mio), questo non mi va giù. Mi dispiace, stavolta non voto. Il PD non è mai stato così in basso nel mio gradimento, la politica italiana non ha mai toccato in me vertici tali di disaffezione. Tornerò a votare alle politiche: alla scheda elettorale non rinuncio. Però ora lasciatemi stare.

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