domenica 5 gennaio 2014

American Hustle

prendere due attori come Christian Bale e Bradley Cooper e imbruttire entrambi, il primo con un orrido parrucchino, la pancia e vestiti improbabili e il secondo con terribili riccetti, è quanto fa David O. Russell nel suo American Hustle, brillante variazione sul tema molto americano della truffa e dello spionaggio. Bale è Irving, il proprietario di vetrerie e lavanderie che, deciso a non morire povero come suo padre, fa anche l'usuraio. Quando incontra la scatenata Ether (Amy Adams), Irving alza la posta e comincia a truffare su larga scala, perché "la gente crede in quello in cui vuole credere". Sulle loro tracce però si mette Richie (Bradley Cooper), un agente dell'Fbi, poco intelligente e molto ambizioso, che smania dal desiderio di incastrare politici. Irving e Ether, per salvarsi, devono mettersi al suo servizio e tentare di fregare il sindaco italo-americano del posto. A complicare le cose c'è l'intervento della moglie di Irving (la svitatissima Jennifer Lawrence), lagnosa, gelosa, ubriacona e troppo loquace. Non manca un super mafioso italiano interpretato da Robert De Niro. Di rivolgimento in rivolgimento si arriva a una sorta di lieto fine. Da vedere esclusivamente in lingua originale, se no che gusto c'è.

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