giovedì 30 gennaio 2014

raffreddore psicosomatico

che poi lo so, il moccio, la tosse, la testa ovattata, i brividi, oltre a essere la conseguenza del freddo preso domenica al mare, sono la reazione del mio organismo a un incarico che non volevo, alla tensione sul lavoro, alla paura di non essere all'altezza, alla fatica di cimentarmi per l'ennesima volta con qualcosa di nuovo che non padroneggio. La notte è andata meglio, speravo stamattina di andare in palestra, ma alzandomi ho capito che non era il caso. Ho fatto colazione, letto il giornale sotto le coperte. Ora mi lavo la testa, mi vesto ed esco. C'è questo lato di me, la formica industriosa, che non finisce mai di stupirmi. Non s'è mai vista al montaggio una lapide alla programmista eroica crollata sulle immagini di Lascia o raddoppia.

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