giovedì 23 gennaio 2014

rifare Downton

era inevitabile che prima o poi qualcuno in Italia provasse a rifare quella splendida serie televisiva inglese che è Downton Abbey. Iera sera su canale cinque è andata in onda la prima puntata dei Segreti di Borgo Larici. Il tentativo di occhieggiare alla serie di Julian Fellowes è evidente sin dalla locandina: gli attori italiani sono schierati come quelli inglesi con tanto di possidenti in primo piano e servitori sullo sfondo. Mediaset però ha arricchito le vicende con torbidi retroscena: non sia mai che in Italia si racconti una storia senza qualche bel delitto.  Il protagonista maschile, Giulio Berruti è un simil Garko, più sottile e più mite, ma ugualmente imbambolato; quella femminile, Serena Iansiti, che in Squadra antimafia era una mafiosa tutto carattere, qui è una maestrina tutta smorfiette e occchiatine. Ci sono i ricchi che possiedono una fabbrica e ci sono i loro camerieri. Sono questi ultimi a parodiare, più che imitare i loro modelli di Dowton Abbey: al posto del grandissimo John Bates, il capocameriere, inflessibile custode della tradizione dal cuore grande,  c’è il signor Giardini, un ometto viscido, sicuramente implicato nei delitti; al posto delle giovani domestiche innamorate, delle squizie che si sbaciucchiano nei vicoli con il belloccio di turno. Fate le fiction papocchio che vi pare, ma Downton lasciatelo stare.

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