mercoledì 29 gennaio 2014

tra una tachipirina e l'altra

quando uno sta male, ha il raffreddore, la tosse, i brividi, non ha dormito la notte, la mattina dovrebbe avvertire l'ufficio del personale e ritirarsi sotto le coperte. Oggi però dovevo montare i pezzi per la nuova sezione del programma dedicata alla storia della televisione. Mi sono alzata a fatica, ho ingoiato una tachipirina e a passi lenti mi sono avviata al montaggio, carica di cassette. Mal me ne incolse, mai giornata fu così impegnativa. La mia prima versione, basata sulle interviste di repertorio ai protagonisti della tv degli anni cinquanta, è stata bocciata, e ne ho dovuta fare un'altra senza interviste e tutta racconto. Il terzo servizio è slittato a domani. Un incubo. Ora finalmente sono a casa, tutta sola, con la tachipirina che sta facendo effetto. Non ho mai apprezzato tanto la casa e il silenzio.

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