giovedì 6 febbraio 2014

fine rapporto

ti fidanzi con uno. Non è che ti piaccia poi molto, ma sei libera, lui è molto diverso da te, quantomeno ti incuriosisce. Passate vari anni insieme. Di momenti belli qualcuno ce n'è, ma dominano le incomprensioni: lui ha successo, si monta la testa, fa il frivolo, si capisce che non lo diverti, che ti considera una palla al piede, anche se di tanto in tanto ti fa un complimento. Resisti, pensi che cambierà, che a un certo punto scoprirà i tuoi lati migliori, e poi hai tanta paura di restare da sola o di finire anche peggio. Prendi il coraggio a due mani, gli dici, ti voglio lasciare. Lui non si sforza nemmeno di celare il sorriso. Cinque anni bruciati in un soffio. Libera sì, ma traumatizzata dalla rapidità del distacco.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

What?

Giorgia_petiterobenoir ha detto...

Da capire come mai è andata avanti cinque anni (e chi non l'ha provato, il "Ma magari cambia, ma magari va meglio...").
E poi non so quali spiegazioni sarebbero potute essere soddisfacenti o sufficienti dopo anni così.
Ma sono supposizioni, leggendo solo le tue righe.
Oggi qui finalmente sole. Ciao

volevoesserejomarch ha detto...

naturalmente mi riferivo alla fine del mio rapporto di lavoro

Anonimo ha detto...

ah, speravo che c'avevi l'amico

Anonimo ha detto...

Rapporto troppo sbilanciato...lavorativo, ovviamente!
Farai molto meglio ora, per te e per chi ti saprâ apprezzare molto di più. Vedrai che realizzerai qualcosa di nuovo che ti rivitalizzerá.... I wish you a brand new work!

Giorgia_petiterobenoir ha detto...

ah ecco... non leggo spesso ma mi ha fatto strano questa cosa della storia durata 5 anni ecc. alla fine vale lo stesso, ma forse fa meno male. a parte che devi avere una bella scorza tu..