domenica 23 febbraio 2014

la ministra incinta

posso dirlo: non è una conquista, è una presa per il culo, è un'offesa alle altre ministre e anche alle altre mamme. Chiunque abbia avuto un figlio sa che i mesi seguenti alla nascita lasciano pochissimo tempo a qualsiasi cosa che non sia il bambino. Quindi scegliere come ministro una donna incinta agli ultimi mesi significa dire che di quel ministro puoi allegramente fare a meno (e, a questo punto, perché no, forse anche delle altre, dopo averle esibite nei loro vestiti colorati). Voi che dite?

2 commenti:

meg_march ha detto...

Dico che hai ragione, ma fino a un certo punto. Ci sono dei lavori, delle cariche, dove la vita privata deve passare in secondo piano. Pensa alla CEO di Yahoo (o più banalmente a Michelle Hunziker che è tornata al lavoro in piena forma dopo poche settimane, altro che maternità obbligatoria). Se questa Madia ha un po' di senso di responsabilità sarà subito al lavoro, tanto l'assistenza per il bambino non sarà un problema. c'è stata qualche ministra - non so più chi - che si è fatta adattare una stanza come nursery per il figlio neonato.

Chiara ha detto...

Io sono d'accordo con te. Ho fatto la stessa considerazione e poi ho pensato al tempo che si sarebbe speso a speculare sulle abilità, possibilità, capacità, opportunità della Ministra in questione in relazione alla sua maternità... Un bel sistema per distrarre l'attenzione dai problemi del suo Ministero e del Governo in generale. Dove l'ho già sentita..?