venerdì 14 febbraio 2014

primavera

arrivo in anticipo a Teulada (non è che mi ammazzi di lavoro in questi giorni). Mentre aspetto l'ospite, esco sulla terrazza. C'è un bellissimo sole e mezza Roma mi si stende davanti. Lì sola, passeggio nel caldo insperato. Sento il tempo sfuggirmi, che ho fatto di me? Poi penso, è passato, è andato, sono già un pezzo avanti. Com'è vecchia Teulada. Rientro, mi scordo l'assaggio di primavera e i turbinosi pensieri che mi ha suscitato.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Suona bene turbinosi, certi aggettivi si ottengono solo con ottime letture!