venerdì 18 aprile 2014

Fading Gigolo


essere pagato per fare l’amore con donne bellissime come Sharon Stone e Sofía Vergara ha tutta l’aria di una fantasia maschile. E John Turturro regista e interprete principale, con la complicità di un Woody Allen in gran forma nei panni di un “pappa” avido, ironico e un po’ invidioso, vive questa fantasia sullo schermo con garbo e originalità. I due amici avviano il business del sesso a pagamento spinti da una situazione di oggettiva difficoltà: il protagonista vivacchia con il lavoro di fiorista, idraulico ed elettricista, il suo mentore ha dovuto chiudere la libreria antiquaria che era di suo padre; le donne, invece (la dermatologa e la vedova del rabbino), i soldi li hanno e li spendono volentieri per il giusto mix di eccitazione e romanticismo. Naturalmente quando il gigolò s’innamora, il gioco s’interrompe. Non un filmone, ma si vede volentieri e Turturro che passa dall’inglese a un italiano stentato e appassionato vale il biglietto. La fotografia è di Marco Pontecorvo e si vede.

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