lunedì 14 aprile 2014

Grand Budapest Hotel

vedere l’ultimo film di Wes Anderson è come salire su una giostra e fare un magnifico giro. C’è di tutto: colori pastello, immagini ardite, una serie di celebri attori, due buoni in fuga, i cattivi che più cattivi non si può, l’elogio della donna attempata, l’amore a prima vista, il diritto all’emigrazione, le storie nella storia, la guerra,il nazismo, la prigione, il lusso e la decadenza, l’amicizia e il sospetto. Non c’è un momento di stanca in Grand Budapest Hotel e una volta usciti dal cinema si fatica a tornare con i piedi per terra.

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