giovedì 17 aprile 2014

il giorgio giallista

quando  l’ho conosciuto alla radio, Giorgio si alternava ad altri conduttori in un programma culturale del pomeriggio. Faceva anche il professore universitario e il poeta. Ora che ha passato i settant’anni ed è in pensione, ha scoperto di avere anche una vena narrativa. Dopo un primo romanzo candidato al premio Strega, si è dedicato alla scrittura di gialli con al centro un commissario con la passione per la poesia. Scrive a braccio, senza una scaletta, andando dove lo portano i suoi ricordi e soprattutto le sue reminiscenze letterarie. E' un uomo simpatico che fa mille cose e non si prende troppo sul serio.

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