mercoledì 23 aprile 2014

Warhol

alle sei di pomeriggio mi avvio con la figlia a via del Corso. Un tempo ci recavamo lì mute ed irose quando lei pretendeva un ricambio del suo guardaroba. Oggi indossa i buffi pantaloni morbidi sul blu che si è comprata a Madrid, le scarpe da ginnastica bianche e le vetrine non le guarda nemmeno. La nostra meta è la mostra di Andy Warhol a Palazzo Cipolla. E' un bel concentrato del lavoro del maestro della pop art: ci sono le scarpe dorate e argentate, le Maryln, il Mao, la Liz Taylor, le zuppe Campbell, i fiori, le ultime cene, le sedie elettriche, i teschi... Costa cara la mostra e ti danno le cuffie anche se non le chiedi: ti senti un po' scema con la scatolina in mano, ma puoi mandarla avanti a piacimento e di informazioni ne ricevi parecchie. Alla figlia non sfugge che c'è una mostra anche al piano di sotto: sono le meravigliose fotografie in bianco e nero di Terry O'Neill: un cane monumentale che posa con David Bowie, il giovane Clint Eastwood, i Rolling Stones, i Beatles, Frank Sinatra, Elton John, Brigitte Bardot. Belli, disinvolti, radiosi. Per fortuna non abbiamo perso il piano di sotto. Altro che il vecchio odiato shopping madre-figlia.

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