giovedì 22 maggio 2014

la lotta col prosciutto

il marito è stato due giorni a Istanbul e al suo ritorno ha trovato una grossa grana in ufficio. Stasera era sfatto, non riusciva a proferire parola. Non ha rinunciato però a ingaggiare una strenua lotta con l'enorme prosciutto che aveva ordinato via web. Dal pacco di cartone rettangolare che stazionava in cucina è emerso un coscio che non finiva più; dallo sportello più alto della cucina un orrendo tagliere di legno e ferro battuto fatto apposta per il prosciutto. Dopo mezz'ora che ci armeggiava intorno sono emerse delle fettine dall'aria troppo fresca e poco appetitosa. I dispiaceri non si annegano meglio nell'alcol?

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