venerdì 16 maggio 2014

La mia Londra

è soprattutto una dichiarazione d’amore a una città e ai suoi abitanti, La mia Londra di Simonetta Agnello Hornby, edito da Giunti. Dalla prima volta che arriva in Inghilterra da Palermo a diciassette anni per studiare l’inglese a ora, che ci vive stabilmente da anni, la scrittrice non ha smesso di meravigliarsi e compiacersi per la bellezza e la civiltà di questo paese. Guida turistica (non mancano indicazioni dei ristoranti preferiti, di musei meno conosciuti), memoir (conosciamo attraverso il libro non solo le tappe fondamentali della carriera di Agnello Hornby avvocato, ma anche stravaganti personaggi della sua famiglia, come la zia Graziella, scappata da Londra al primo impatto), compendio di storia (dai luoghi ai monumenti tutto è spunto per una ricostruzione del passato inglese), omaggio al proprio nume tutelare, Samuel Johnson (tutti noi che abbiamo studiato la lingua inglese a scuola conosciamo la sua celebre citazione, chi è stanco di Londra è stanco della vita: risulta un po’ stucchevole fuori contesto, ma Simonetta ce la fa apprezzare, raccontandoci tutto di lui). Ricco di divertenti aneddoti personali e di suggerimenti culturali, La mia Londra è un must per chi si reca dall’Italia alla scoperta della capitale inglese. Lunedì Simonetta Agnello Hornby sarà alla libreria Ibs di Roma per presentare il suo libro: prima la intervisterò, con grande piacere.

1 commento:

Chiara ha detto...

A Mantova, lo scorso anno, disse una delle cose più intelligenti che abbia mai sentito. Diffida e poco ama gli ottimisti, che credono il futuro sia come immaginano e desiderano. Preferisce coloro che lavorano per farlo diventare tale.