giovedì 1 maggio 2014

primo maggio al mare

alle sette meno cinque è suonata la sveglia: lì per lì non mi ha fatto piacere ma ho pensato che mettendoci in macchina presto avremmo evitato l'ondata di traffico. La figlia era al mare da ieri con un'amica; il figlio ha considerato un orribile torto essere sottratto al sonno alle otto di mattina: è sceso di casa in pigiama e appena arrivato qui, invece di fiondarsi come noi sulla spiaggia, si è steso a letto. L'aria è più fresca che a pasqua e come allora c'è chi si fa il bagno e chi passeggia vestito. Dovrei affrontare il primo dei miei copioni ma temporeggio e mi godo il lettino. Mi sta andando a fuoco la pancia.

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