domenica 4 maggio 2014

Song 'e Napule


poteva essere una domenica sera tristanzuola davanti al solito Fazio e invece, grazie alla figlia, che mi ha portato con la sua smart al Barberini, è stata una serata molto carina. Song 'e Napule è uno dei film più divertenti che abbia visto negli ultimi tempi. I Manetti Bros alla regia e Giampaolo Morelli, ideatore del soggetto e interprete del cantante neomelodico dal cuore d’oro Lollo Love, hanno costruito intorno ai luoghi comuni di Napoli (la camorra, la musica, le raccomandazioni, la polizia) una storia ricca di ironia e colpi di scena. Alessandro Roja (la figlia non poteva credere che al crudelissimo Dandy di Romanzo criminale fosse stato assegnato un ruolo così mansueto) è Paco Stillo, un pianista che viene raccomandato per un posto in polizia. Da due anni non si occupa che di inventariare merce rubata insieme ad un altro imboscato come lui. Un commissario della omicidi scopre che sa suonare e lo infiltra nel gruppo di Lollo Love, il cantante che si esibirà al matrimonio della figlia di un camorrista in cui è prevista la presenza del terribile killer Serracane. Paco, diplomato al conservatorio, all’inizio è molto schizzinoso rispetto a Lollo, ai suoi amici, alle loro canzoni; poi si affeziona al gruppo e si scopre innamorato della sorella di Lollo. Come dir loro che è un poliziotto e che li sta usando per i suoi scopi? Si esce dal cinema cantando.

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