sabato 10 maggio 2014

troppo studio

stamattina siamo partiti quatti quatti, lasciando i figli nel pieno del sonno. Abbiamo trovato un gran sole, la barca pronta in porto e la spiaggia calda e semi deserta. A turbare l'idillio è arrivata ora la telefonata della figlia, super stressata per lo studio. Annaspava tra i libri, si sentiva sola. L'esame di maturità lo sta prendendo sul serio e la infastidisce vedere il fratello sempre a spasso con il motorino. Come se lei non avesse fatto lo stesso alla sua età. Le ho proposto di prendere il treno e raggiungerci al mare: le è parsa una proposta così impraticabile che ha rivalutato Roma e la sua solitudine.

Nessun commento: