venerdì 6 giugno 2014

città infame

esco di casa alle nove diretta a Caracalla, dove alle dieci si sposa Paolo. Arrivata sul lungotevere all'altezza del Ghetto vengo deviata in senso opposto dalla polizia. Chiedo come posso raggiungere la mia destinazione, mi dicono, provi da via Arenula; lì trovo il varco attivo, che vuol dire una multa sicura. Roma è un'enorme marmellata di macchine, oggi scioperano vigili e impiegati comunali. Tristissima prendo la via del lavoro, dove arrivo in ritardo di due ore. Avevo immaginato tutta un'altra mattina.

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