martedì 10 giugno 2014

Incompresa

di Incompresa, il film diretto da Asia Argento sono molto belle le descrizioni delle dinamiche tra ragazzine: Aria e la sua migliore amica si imitano l'un l'altra, si baciano e si picchiano, fanno scherzi pericolosi, giocano con le barbie (inscenando storie d'amore, che Aria rovina immancabilmente con lo stupro finale), sono gelose, si tradiscono, si dividono. Giulia Salerno con il suo sguardo triste, il suo fisico sottile, dà una grande interpretazione della bambina intelligente e assetata d'amore. I genitori invece sono due caricature: Charlotte Gainsbourg e Gabriel Garko fanno a gara a chi è più egoista e crudele nei gesti e nelle parole. Dopo un po' il film gira a vuoto: Aria passa un genitore all'altro, da una sorellastra all'altra, come una pallina da ping pong e ogni tanto si ritrova per terra. Il tema c'era e la sensibilità per raccontarlo pure: una sceneggiatura meno ripetitiva avrebbe giovato all'insieme.

2 commenti:

alice ha detto...

chissà perché per descrivere bambine intelligenti si utilizzano sempre figure sottili.
C'è una grande ipocrisia di fondo nel combattere l'ideale dell'anoressia

volevoesserejomarch ha detto...

Aria nel fim è in effetti anoressica...