domenica 15 giugno 2014

La sposa silenziosa

vivono insieme a Chicago da una ventina d’anni. Lei fa la psicologa part time, lui il costruttore. Hanno una bella casa con vista sul lago, abitudini consolidate, un cane che amano entrambi. Lui, Todd, ha un debole per le donne, Jodie lo sa e chiude un occhio: è da lei che torna ogni sera, ammirato dal suo equilibrio, dal modo perfetto in cui gestisce la quotidianità. Todd però fa un passo falso: allaccia una relazione con Natasha che ha la metà dei suoi anni ed è la figlia di Dean, il suo migliore amico. Tanto Jodie è autonoma, intelligente, accudente, tanto Natasha è molesta, sciocca, esigente. Il problema è che Todd se ne accorge quando è troppo tardi: Natasha è incinta di lui e pretende il matrimonio. Jodie, che Todd non ha mai voluto sposarlo tanto era sicura di essere amata da lui, sta per perdere tutto: il suo uomo, la sua casa, la sua principale fonte di reddito. Il romanzo di esordio di    
A.S.A. Harrison (morta poco dopo la sua pubblicazione), all’apparenza semplice, è uno straordinario viaggio nella mente di una donna. Il fatto che questa donna sia una psicologa, impegnata nella cura di un certo numero di pazienti e decisa a rimuovere un episodio della sua infanzia che la fa troppo soffrire, accresce l’interesse del romanzo. Difficile staccarsi dalle sue pagine finché non si è arrivati sino in fondo. In italiano l’ha pubblicato Longanesi, la traduzione è di Alisa Matizen e Irene Abigail Piccinini.
 

1 commento:

Anonimo ha detto...

Per fortuna, ogni tanto c'è un libro che ci piace a tutti e due