mercoledì 23 luglio 2014

Francesco, Enrico, Pietro e da oggi pure Carmelo

sono giorni strani, lavoro isolata come non mai a cose che sembrano non interessare nessuno. I figli in vacanza mi danno scarsissima retta (con la figlia in Spagna la comunicazione funziona meglio che con il figlio a pochi chilometri da qui: lui è sempre brusco e di fretta). Il marito, al contrario di me, è preso dal turbine delle attività, presto la mattina in ufficio, in viaggio, o comunque impegnato con la testa su gare e riunioni. Ma ci sono Francesco che passa a trovarmi, Enrico che mi chiama per il caffè, Pietro che mi telefona. E Carmelo che fa una sostituzione estiva in palestra? Giovane insegnante con particolare attenzione alle schiene delle sue allieve attempate. Una giornata che comincia con Carmelo non può essere una brutta giornata.

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