giovedì 31 luglio 2014

il viaggio in smart

la figlia è atterrata a Fiumicino, aspetta la valigia e cerca un passaggio per tornare a casa. A quel punto io esco dall'ufficio e insieme a lei mi avvio verso il mare. Invece del solito buon treno ci tocca un viaggio in macchina sulla Pontina, una delle peggiori strade d'Italia. Guida lei: che non hai mai guidato fuori Roma se non con l'istruttore al fianco e che stanotte ha dormito tre ore (è andata a letto alle cinque). Siamo pure di fretta: mio padre oggi compie ottantacinque anni e non ha ceduto al mio desiderio di farci partecipare solo alla torta, verso le dieci di sera, con calma; no, lui ci aspetta seduto al ristorante con il resto della famiglia e lui odia posticipare le cene. Ansia crescente. Con il nostro senso dell'orientamento, quello mio, quello della figlia, come minimo stasera ci ritroviamo a Firenze.

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