domenica 24 agosto 2014

chi salva chi

mare con le onde: a mezzogiorno mio padre si prepara per il suo tuffo giornaliero. Lo seguo in acqua. Superiamo facilmente i primi cavalloni, ci godiamo il bagno. D'un tratto mi dice, la corrente ci porta al largo, dobbiamo toccare con i piedi. Mi prende la mano. Così non riesco a nuotare e non tocco. Lui mi guarda preoccupato, io non so cosa fare, da soli non avremmo problemi, in due ci ostacoliamo a vicenda. È un attimo: il bagnino ci vede, padre e figlia legati da un'assurda catena che porta fuori, tende a lui una mano, ci rispesca. Che figura, dice papà, più incline a salvare che ad essere salvato. Per oggi niente più bagno.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Quant'è longa la vacanza a Sperlonga?