domenica 17 agosto 2014

i topi ballano

non avevamo ancora preso il largo che già i figli si erano organizzati. Alle tre di mattina mi sono svegliata: la figlia era a letto, il figlio non c'era. Ho guardato il telefono, c'era un suo messaggio, torno con Manfredi, Valerio e il Torcia. Gli ho subito risposto, torna e torna da solo. Alle cinque e mezza, ormai isterica, ho aperto la porta ai quattro ragazzi che spero di aver impaurito, se non altro perché ero in camicia da notte, scapigliata e insonnolita, oltre che molto arrabbiata. Per punizione ho decurtato la somma che avevo loro promesso per questi giorni e ho lasciato una lettera che in confronto quelle della mamma di Cuore erano zuccherini. Basta, siamo in barca sull'onda. Si va.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Dacci qualche particolare in più sul Torcia, sento che mi appassiona