domenica 3 agosto 2014

il bello della famiglia

non ci si annoia in vacanza in famiglia. Prendi oggi: dopo il temporale mattutino era uscito un bel sole, leggevo felice il libro consigliatomi da Giulia, non dovevo pensare alla cena perché Anna e Virginia avevano preparato tutto per l'arrivo serale di Maddalena dalla Colombia. Poi d'un tratto lo psicodramma sulla spiaggia: papà non riceve la telefonata di conferma dell'arrivo a Parigi, mi accusa di cospirare con mia sorella per evitare che lui vada in macchina alla stazione. Non contento, rincara la dose: mi vorresti impedire di guidare, di ballare il tango, di uscire di casa, di conoscere gente nuova, mi vorresti internare! Prima parte in una sconsiderata passeggiata sotto il sole, poi si tuffa in mare. Nuota, nuota, supera la boa, sembra deciso ad arrivare a Ponza. Virginia, che ha una pazienza gigantesca, si tuffa, riesce a riportarlo indietro. Nel frattempo arriva ignara la figlia. Il problema suo è un altro: è venuto a trovarla Mattia. Poverino, è in moto da Anzio: può dormire da noi questa notte? Senza pensarci un attimo gli dico di sì, il seminterrato è libero, ha tutti i letti che vuole. Ma deve dormire lì solo? aggiunge lei. A questo punto potrei mangiarmela viva: prima di oggi non avevo mai nemmeno sentito il nome del tatuato Mattia. E quando è venuta Ludovica (la fidanzata del figlio) dove l'hai fatta dormire? In camera tua, e poi che c'entra? Questo Mattia è il tuo fidanzato? Lascia stare, mi dice. La mia serata si prospetta così: alle nove salgo a casa di papà a dare una mano ad Anna che è rimasta incastrata da sola nei preparativi della cena di benvenuto; papà e Virginia (spero con lei alla guida) recuperano Maddalena e Domenico a Formia alle nove e venti; con il traffico della domenica è probabile che non si cominci a mangiare prima della dieci e mezza; la figlia va in pizzeria con Mattia (a cui non dobbiamo essere sembrati la più equilibrata delle famiglie).

1 commento:

Anonimo ha detto...

Buongiorno sono la mamma di Mattia, mi spiace che i tatuaggi la spaventino però penso che il suo allarmismo sia eccessivo. Perché far dormire un ragazzo così delicato in cantina? Spero noni torni indietro indisposto