venerdì 8 agosto 2014

il dono delle ciabatte

con il calare della sera mi ero intristita all'idea della figlia a casa di sconosciuti, poi la sua voce allegra al telefono, ho mangiato tantissimo, è arrivata anche la mamma di Mattia con il fidanzato, mi ha tirato su di morale. Mi fa palpitare questa figlia ardimentosa che fa la valigia e va dal ragazzo tatuato che ha incontrato in Spagna ballando, e la invidio, oh quanto la invidio. Io che a diciotto anni ero peggio di ora, timorosa di tutto, incapace di dar voce ai miei desideri, con un unico futile imperativo, quello di non dare fastidio, di non pesare sugli altri. La mamma di Mattia mi ha comprato un paio di ciabatte: questa è lei che è partita con un valigione pieno di cose inutili e le scarpe inadatte, ma che ha trovato chi ha provveduto. Come procede leggera, appoggiandosi dove capita.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Beh se la ragazza è così in gamba vuol dire che siete stati bravi

Anonimo ha detto...

E la bimba, indossandole, pensò: "mia mamma, che vecchia ciabatta"