martedì 5 agosto 2014

il giardino senza pace

ieri a tenere sveglio mio padre, che dopo il panino sotto l'ombrellone, viene a dormire sulla mia veranda, è stato il genero svizzero, impegnato in una tempestosa conference call con l'America; oggi ci ha pensato il giardiniere dei vicini che ha scelto le due del pomeriggio come orario per tagliare il prato. Io leggevo, stordita dal rumore del tagliaerba; ho visto mio padre alzarsi adirato,  l'ho visto cercare di attirare l'attenzione del giardiniere, dirgli se poteva smettere. Il tipo l'ha ascoltato, ha fatto finta di scusarsi e di dedicarsi a una porzione di erba distante da noi. Cinque minuti dopo il fracasso è ricominciato; papà ha cercato rifugio sotto l'ombrellone. Agosto al Sud è il mese dei rumori, beati i ragazzi che fanno tardi la notte e di giorno dormono come sassi.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Sogno da sempre di fare una conference call in vacanza