mercoledì 20 agosto 2014

non siamo tipi da vetta

per farmi contenta, il marito ha sfidato oggi la sua proverbiale pigrizia, nonché le vesciche sotto i piedi, ed ha affrontato con me la salita al monte Epomeo. Abbiamo lasciato la seicento in affitto a Serrana Fontana e ci siamo inerpicati lungo i tre chilometri che portano in vetta. Metà del percorso, l'abbiamo scoperto dopo, potevamo risparmiarcela, perché c'era una strada asfaltata, ma almeno siamo arrivati caldi al tratto più impegnativo tra i sassi. Non avevo mai visto il marito sudare così. La vista dalla cima ripaga della fatica: tutta Ischia si apre sotto gli occhi. Il problema sono le vertigini: complice il vento ti pare un attimo che precipiti da quell'altezza. Il nostro tempo di permanenza in vetta è stato molto breve rispetto a quello della salita. Dopo una sosta per rifocillarci a Sant'Angelo, ora siamo alle terme Poseidon. Le abbiamo trovato semi smantellate: niente area nudisti, niente piscina olimpionica, niente lettini al mare (la spiaggia di Maronti è quasi sparita, ingoiata dall'onda). In compenso non c'è quasi nessuno: che pace! Chiudiamo il giro con una passeggiata a Ischia Porto e domani si parte. Pochi giorni ma intensi.

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