martedì 2 settembre 2014

comprite acuta

come tutte le malattie, la comprite ha dei picchi stagionali. Saranno i saldi on line o sarà stata la pausa di agosto durante la quale non poteva inondare la portineria, il marito ha ripreso a riempire la casa di pacchi. Valigie: tre, modello iperleggero (viaggiamo poco, ma siamo molto attrezzati per le partenze). Pasta: eravamo riusciti a esaurire le scorte, ora ne abbiamo tanta da poter sfamare l'intero palazzo per un lungo periodo di carestia. E poi di tutto in ordine sparso: vino (siamo astemi), tonno, persino una fiaschietta di colatura di alici (che ci si farà mai?). L'ultimo degli scatoloni non l'ho neppure aperto: non ce la potevo fare. Almeno gli lascio il piacere di scartocciare.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Quando assaggerai la prima pasta con la colatura di alici ti renderai conto che non si vive senza