venerdì 10 ottobre 2014

giorno libero

da Ferrara mi sono portata dietro una grande stanchezza, ma il desiderio di lavorare sulle interviste fatte lì (sulla versione telefonino, quella che ho girato con la mia telecamera l'avrò solo stasera) mi ha sorretto tutta la settimana. Oggi però ho deciso di prendere un giorno di recupero. Una giornata magnifica: più da luglio che da ottobre. Avrei potuto salire sul treno e concedermi un giorno di solitudine al mare; ho rimandato la spiaggia a domani in compagnia del marito e mi sono concentrata sui compiti che m'incombevano in città già da un po'. Il tagliando alla macchina, il libretto delle assenze del figlio da ritirare, le mie analisi da portare al dottore, il regalo da comprare alla figlia per i suoi diciannove anni, la spesa per il week end: non ho fatto che saltare da un posto all'altro. In mezzo ci ho messo la palestra e la mostra di Escher al chiostro del Bramante insieme alla figlia (che bella che è! quando esci le scale, le strade le guardi con occhi diverso). Ora sono le cinque passate e finalmente riprendo in mano il trascurato kindle. Un giorno libero a settimana mi gratificherebbe più di qualsiasi promozione.

Nessun commento: