venerdì 17 ottobre 2014

in Australia

ieri sono andata con il figlio nella sede di un'organizzazione che manda i ragazzi a studiare all'estero per periodi di tre mesi, sei mesi e un anno. Abbiamo deciso che la soluzione migliore per lui è quella del trimestre in Australia: così non perde la scuola, vive un'estate particolare, fa una full immersion nell'inglese e in una cultura diversa da quella in cui è cresciuto. Deve sottoporsi a un test per verificare la conoscenza della lingua e l'adattabilità, poi sceglieremo istituto scolastico e località. Partirà a luglio. Lo vedo molto tranquillo e molto motivato; io invece devo sforzarmi di non farmi prendere dal panico al pensiero di quanto è lontana l'Australia. Per fortuna c'è skype.

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