sabato 25 ottobre 2014

un'antica storia cinese


c’era un’antica storia cinese di un cinese che aveva un solo cavallo e un solo figlio. Una mattina si accorge che il cavallo era scappato nella notte. Tutti i vicini a dirgli “Che sfortuna. Tuo unico cavallo scappato. Come fare tu adesso?”. E il vecchio cinese rispose “Non sapere: potere essere sfortuna, potere essere fortuna”. Due giorni dopo il cavallo ricomparve: si era innamorato, c’era con lui una cavalla brada. Ora i cavalli erano due. Tutti i vicini: “Che fortuna! Ora hai due cavalli”. E il vecchio cinese rispose: “Non sapere: potere essere fortuna, potere essere sfortuna”. L’unico figlio del vecchio cinese domando la cavalla cadde e si ruppe una gamba. Tutti i vicini: “Che sfortuna! Tuo unico figlio gamba rotta”. E il vecchio cinese rispose: “Non sapere: potere essere sfortuna, potere essere fortuna”. I messi dell’Imperatore arrivarono ad arruolare tutti i giovani atti alle armi per quelle guerre che duravano qualche secolo e da cui non tornava mai nessuno. Ma il figlio avendo la gamba rotta fu lasciato a casa. E la storia continua, continua, continua…
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questa antica storia cinese me l'ha regalata via mail Dario Voltolini. Non ci conosciamo, mi ero rivolta a lui per lavoro, ci siamo raccontati dei fatti. Questa antica storia cinese l'ho letta stamattina e ha continuato a ronzarmi nelle orecchie.

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