sabato 22 novembre 2014

cordialmente antipatica

stavolta me la sono proprio andata a cercare. Non mi rassegnavo al silenzio del mio amico, che so in difficoltà. Gli ho scritto un messaggio, anche se era da settembre che, proprio di messaggio in messaggio, si era consumata la nostra rottura. L'ho trovato sulla difensiva, molto irritato nei miei confronti. Mi accusa di essere giudicante, un po' come faceva mia figlia fino a poco tempo fa. Ma è stata l'espressione, non ti detesto, mi sei cordialmente antipatica, a segnare un punto di non ritorno. Stronza l'avrei accettato; cordialmente antipatica, non riesco a mandarlo giù.

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