giovedì 20 novembre 2014

l'assenza del superlativo

papà che arriva a Città del Messico e scrive un laconico, tutto bene salute e viaggio, è un papà che ci inquieta un po' a me e alle sorelle. Il padre a cui siamo abituate non si esprime così; senza un ottimo da parte sua, intravediamo la falla, la crepa, il problema nascosto. Speriamo che nei prossimi giorni torni alle espressioni entusiaste che gli sono consuete.

2 commenti:

azzurropillin ha detto...

i miei messaggi di solito sono ancora più laconici: arrivata tutto bene. se io usassi il superlativo di un aggettivo positivo farei preoccupare qualcuno.

Anonimo ha detto...

DAl Diario di Robert March
Finalmente in Messico, lontano dalle figlie. In particolare quell'intriga te di Jo: non mi lasciano mai in pace. Per fortuna ora ci sono abbastanza chilometri di distanza per godermi tutti i superlativi. E forse anche una fuga a Buenos Aires a ballare il tango.