mercoledì 10 dicembre 2014

dopo i colloqui

alla fine del secondo pomeriggio buttato nei corridoi del liceo ad aspettare che prof verbosi esauriscono la loro carica polemica contro la recente occupazione della scuola, non sai più con chi prendertela, con i prof dalla chiacchiera inarrestabile o con il figlio che ti fa scontrare sempre con gli stessi giudizi: ha altro per la testa, non gli interessa l'arte, la letteratura inglese, il latino, fa il minimo indispensabile e a volte nemmeno quello... Torni a casa carica come una pila, e il figlio ti smonta con la sua aria placida. Per la seconda sera di seguito si è cimentato con il bil bol bul, una torta al cioccolato che gli facevo spesso quando era bambino e la cui ricetta ha trovato su un quadernino che mille anni fa avevo inaugurato piena di zelo (credo di essermi fermata alla ricetta numero sette). La sorella gli ha fatto da assistente (contribuendo soprattutto a sporcare la cucina). Se tutto manca si daranno alla ristorazione.

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