domenica 21 dicembre 2014

La ballata di Adam Henry


Che bello il nuovo libro di Ian McEwan! Lo scrittore inglese si cala nei panni di Fiona Maye, una giudice sulla soglia della sessantina, appassionata del suo lavoro e di musica classica e molto legata al marito Jack. Un caso particolarmente spinoso (Adam, un diciassettenne leucemico, testimone di Geova, rifiuta le trasfusioni che potrebbero salvargli la vita) coincide per Fiona con la sua crisi coniugale: Jack si dichiara stanco di essere trascurato sessualmente e confessa l’attrazione per un’altra donna. Decisa a far luce su Adam e ad accantonare per il momento i propri problemi familiari, Fiona va a trovare il ragazzo in ospedale ed è straordinariamente colpita da lui, dalla sua intelligenza, dalla sua voglia di vivere e insieme di annullarsi con un gesto clamoroso. Il problema è che Adam, ripresosi dalla malattia, vorrebbe restare in contatto con la giudice, di cui è infatuato. Come in Solar McEwan aveva esplorato il mondo dei fisici, qui ci conduce nelle aule dei tribunali e nella mente di chi dispone dei destini altrui attraverso le sentenze; continua la sua battaglia contro i fanatismi di qualunque tipo e trova una misura che al precedente romanzo mancava. Fiona è un grande personaggio e i suoi turbamenti, il suo amore per la legge, le sue fragilità arrivano dritte al cuore del lettore.

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