domenica 14 dicembre 2014

Mommy


un ragazzo incapace di controllare la propria aggressività; una madre senza soldi, senza lavoro, agitata e sboccata; una vicina di casa squassata da un lutto che le ha tolto quasi del tutto la parola: questi i tre personaggi al centro del film del giovane canadese Xavier Dolan, Mommy. La sequenza in cui Steve, il figlio, fa roteare un carrello nel parcheggio di un supermercato è bellissima: esprime rabbia, impotenza, disperazione al massimo grado. Diane e la sua amica Kyle ci provano a salvare Steve, a tenerlo lontano dai guai, a farlo studiare, a incanalare la sua energia dirompente e nel film non mancano momenti di gioia ed esaltazione, ma sono solo momenti. Se quando sono entrata al cinema non ero di ottimo umore, all’uscita il mio umore era pessimo.

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