mercoledì 28 gennaio 2015

un uomo felice

l'"eccomi" con cui mio padre risponde al telefono oggi era più squillante del solito. Non vedeva l'ora che lo chiamassi per raccontarmi la sua esaltante conversazione di ieri, nientedimeno che con l'ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Lo ha incontrato al concerto all'Auditorium come altre volte, ma stavolta ha avuto il coraggio di accostarlo. Lo ha salutato e gli ha detto di essere un caro amico di Filippo Cassola, compagno di scuola di Napolitano. Il presidente si ricordava bene di Filippo, "peccato sia morto troppo presto" (dieci anni fa a ottant'anni). Per l'eccitazione papà è andato a letto a mezzanotte. Passerà la  mattina al telefono con le amiche napoletane a raccontare il suo incontro.

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