sabato 21 febbraio 2015

occhi asciutti e occhi bagnati

non cedo mai alle lusinghe dei figli che scaricano i film appena usciti sui loro computer, ma oggi la figlia era così abbattuta che, quando mi ha chiesto di guardare Still Alice con lei, ho detto subito di sì. Julianne Moore è straordinaria nei panni di Alice, una linguista cinquantenne a cui cade addosso il mondo il giorno in cui scopre di avere una forma precoce ed ereditaria di Alzheimer. Il film, abbastanza prevedibile nel suo svolgimento (ma è molto ben delineata la reazione del marito, un torpido Alec Baldwin), in più di un'occasione ha rischiato di inondarmi di lacrime. Per fortuna ci pensava la connessione internet a interrompere ogni tanto la nostra visione e a raffreddare le mie emozioni. La mia vicina di poltrona, al contrario, di lacrime non ne ha versata una. Cuore di pietra.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Anche io non ho pianto e non sono un cuore di pietra. Ma guardo ogni volta che batto i tasti del telefono e mi chiedo se sia l'inizio